Rivista “Vin Veneto” del 1981 n.01 anno VIII

Se in questi ultimi anni molti hanno potuto scrivere qualche cosa della storia ed origini del Tiramesù un ringraziamento ed un pensiero sincero lo devono a Giuseppe Maffioli, che fu il primo con Annibale Toffolo a ricostruirne la storia nella loro rivista “Vin Veneto” del 1981 n.01 anno VIII. La loro serieta’ e professionalita’, oltre alla conoscenza approfondita dei luoghi e delle persone, non sono mai state smentite.

Tratto dal libro:
E' nato recentemente, poco più di due lustri or sono, un dessert nella citta’ di Treviso, il “Tiramesù”, che fu proposto per la prima volta nel ristorante “Alle Beccherie” da un certo cuoco pasticcere di nome Loly Linguanotto che, guarda caso, giungeva da recenti esperienze di lavoro in Germania.

Il dolce e il suo nome “Tiramisù”, come cibo nutrientissimo e ristoratore, divennero immediatamente popolarissimi e ripresi, con assoluta fedelta’ o con qualche variante, non solo nei ristoranti di Treviso e provincia, ma anche in tutto il grande Veneto ed oltre, in tutta Italia.

Di per se stesso è in fondo una “zuppa inglese al caffè”, ma non era ancora “Tiramesù”, e bisogna ammettere che il “nome” ha una sua prestigiosa importanza.
Giuseppe Maffioli


Grazie a Giuseppe Maffioli

Giuseppe Maffioli (Padova, 28 Aprile 1925 – Treviso, 3 Giugno 1985)
Autore di teatro, radio e televisione - Scrittore e consulente eno-gastronomico - Attore cinematografico.

Nel 2005 l’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione di Treviso – gli dedica il libro (foto accanto) nel 20° Anniversario della scomparsa.

Nel 1981 Giuseppe Maffioli scriveva delle origini del Tiramesù e del fatto che, dopo alcuni anni, il dolce fosse gia’ famoso nel grande Veneto ed in tutta Italia.

Peccato non averlo ancora qui con noi, oggi, che il Tiramesù come è stato poi rinominato Tiramisù, è il dolce italiano più conosciuto ed apprezzato al mondo.

Sarebbe bello oggi, poter leggere una sua recensione sul Tiramisù alle Fragole o con l’Ananas come spesso se ne vedono in giro per il mondo.

Grazie ancora una volta al Grande Bepo Maffioli


La Marca gastronomica

Si trova in libreria un libro “La Marca gastronomica” di Fernando e Tina Raris – Edizioni Canova – dove potete trovare alla pagina 31 la “Lista magnari popolari“ che recita: [...] Giuseppe Mazzotti nel 1964 pubblicò, in occasione del “Sesto Festival della cucina (Trevigiana), una lista dei cibi popolari della Marca Trevigiana [...] prima, egli disse, che essi scompaiano, nonchè dalle frettolose tavole moderne, anche dal ricordo delle persone anziane [...] .

A pagina 36 si trova la lista dei “Dolsi e Dolseti” che riportiamo:
Amareti, Baicoli, Biancheti de Musan, Bruti ma boni, Bussolai, Cuor de Maria al cioccolato, Fregolota, Ossi da morto de Salgareda, Pandoli, Pevarini, Sanmartini, Sbreghe, Zaleti, Baldon dolse, Bussola’, Fugassa, Pinsa, Torta de porsel col cacao, Torta de sangue e ciocolata, Torta margherita al zabaion, Torta sabiosa, Castagnole, Crostoli, Fritole, Fritole de castagnasso, Fritole de fiori de suca, Fritole de fiori de gasia (acacia), Fritole de pomi, Crema frita, Ravioli, Crocanti, Crocantini, Crocantini al candito in carta vecia, Fave de i morti, Mandole, Sidele de orzo, Tiramola, Budin de crema e ciocolato, Ciarlota de fruti in sorte, Magnatorna, Rosada, Sugoli de mosto, Zabajon co la pana, Cotognata, Persegada in toco, Mostarda, Maroni co la pana.

...quindi fino al 1964 nella Marca Trevigiana non vi era traccia di alcun dolce chiamato Tiramesù.